AI per fornitori luce e gas: nessuno resta in coda

Un operatore AI che risponde a decine di chiamate nello stesso momento, spiega importi e scadenze, raccoglie le autoletture e segue i pagamenti in sospeso. Nei giorni di picco come negli altri.

Cosa cambia per chi vende energia

Qui l'intelligenza artificiale risolve prima di tutto un problema di quantità: le chiamate non arrivano distribuite nel mese, arrivano nei giorni in cui i clienti ricevono la bolletta, e in quei giorni nessuna struttura di assistenza è dimensionata abbastanza.

Un operatore AI vocale risponde a decine di chiamate contemporaneamente: dice quanto c'è da pagare e quando scade, raccoglie un'autolettura, apre la pratica di voltura o subentro e passa all'assistenza solo i casi che meritano una persona. In uscita segue le bollette non pagate, propone la rateizzazione e richiama chi ha chiesto un preventivo.

Com'è oggi
  • ✕ I giorni di fatturazione fanno tre volte le chiamate di un giorno normale
  • ✕ Chi aspetta troppo in linea riaggancia, e il contatto perso non richiama
  • ✕ Le stesse tre domande occupano l'assistenza tutto il giorno
  • ✕ Le autoletture arrivano fuori finestra perché nessuno risponde in tempo
  • ✕ I solleciti si fanno a ondate, quando qualcuno trova il tempo di farli
  • ✕ Dimensionare l'assistenza sul picco vuol dire pagarla ferma nelle settimane vuote
Con l'operatore AI
  • ✓ Il giorno di picco vale come un giorno qualunque: le chiamate si prendono tutte insieme
  • ✓ Chi chiama ottiene subito importo, scadenza e stato del pagamento
  • ✓ L'autolettura si lascia al telefono in un minuto, a qualsiasi ora
  • ✓ Le pratiche ricorrenti partono già compilate, senza passare dall'assistenza
  • ✓ I solleciti escono regolari, non a ondate
  • ✓ L'assistenza lavora sui casi veri, non sulle domande che si ripetono

La differenza non è il singolo minuto risparmiato: è che il primo livello, quello fatto di domande identiche, smette di occupare persone che servono altrove.

Cosa fa, in concreto

Tre fronti, attivabili uno alla volta o tutti insieme.

In entrata

Prende le chiamate che oggi finiscono in coda, e le prende tutte nello stesso momento.

  • ✓Risponde a decine di chiamate contemporaneamente, senza attesa e senza musichetta
  • ✓Dice quanto c'è da pagare, quando scade e se un pagamento è già arrivato
  • ✓Raccoglie l'autolettura e la registra dove la registrate voi
  • ✓Spiega le voci della bolletta attingendo ai vostri documenti, non a uno script
  • ✓Avvia le pratiche ricorrenti: voltura, subentro, cambio di recapito, domiciliazione
  • ✓Riconosce un guasto o un'emergenza e indirizza subito al numero di pronto intervento

In uscita

Le telefonate che valgono soldi veri e che si fanno sempre in ritardo.

  • ✓Segue le bollette non pagate con un promemoria che informa invece di minacciare
  • ✓Propone la rateizzazione secondo le regole che decidete voi
  • ✓Richiama chi ha chiesto un preventivo e non ha più risposto
  • ✓Qualifica chi è interessato: consumi, tipo di fornitura, fascia, e vi passa solo chi sta in target
  • ✓Avvisa della scadenza di un'offerta prima che il cliente la scopra in bolletta
  • ✓Conferma gli appuntamenti presi dalla rete vendita e riduce chi non si presenta

Dietro le quinte

Il lavoro di back office che cresce con i contratti e non con le persone. È la parte che copre la consulenza AIOS.

  • ✓Assistente interno: chi lavora in assistenza chiede in linguaggio normale cosa prevede un'offerta o una procedura, e la risposta arriva dai vostri documenti
  • ✓Ogni risposta cita il documento da cui è presa, così si può verificare
  • ✓Posta in arrivo: email e PEC lette, classificate e portate al reparto giusto
  • ✓Pratiche e reclami: le risposte ricorrenti si preparano da sole e una persona le approva
  • ✓I dati che oggi si ricopiano da un documento a un gestionale si spostano da soli

Le chiamate in uscita, fatte come si deve

Nel vostro settore il telefono in uscita è sotto osservazione, e a ragione. Ecco come lavoriamo.

Le liste sono vostre

Chiamiamo chi è già vostro cliente o vi ha lasciato i dati. Non acquistiamo contatti, non ne procuriamo e non ne suggeriamo.

I consensi valgono

Le campagne partono sui contatti per cui avete una base valida per chiamare, e le esclusioni che ci date restano escluse.

Chi risponde sa con chi parla

L'operatore dichiara di essere un sistema automatico e avvisa che la chiamata è registrata, prima di entrare nel merito. È quello che chiede l'AI Act.

Niente pressione

L'obiettivo di una chiamata in uscita è dare un'informazione o fissare un appuntamento, non strappare un sì al telefono.

Tutto tracciato

Ogni chiamata lascia un registro: quando, a chi, com'è finita. Se qualcuno contesta, c'è da guardare.

Il rapporto è scritto

Prima dell'attivazione firmiamo la nomina a responsabile del trattamento: ruoli, tempi di conservazione e cosa succede ai dati alla fine.

GDPR compliant EU AI Act compliant

Domande frequenti

Le prime tre sono quelle che ci fanno sempre, e meritano una risposta netta.

"Abbiamo già un risponditore automatico"

Un risponditore fa scegliere fra cinque opzioni e poi mette in coda lo stesso. Qui chi chiama fa la sua domanda a voce e ottiene la risposta: l'importo della bolletta, la data di scadenza, la conferma che il pagamento è arrivato. Il confronto non è con l'IVR, è con quello che succede oggi quando venti persone chiamano insieme.

"Le nostre chiamate sono troppo complesse per una macchina"

Alcune sì, e quelle vanno a una persona. Ma il primo livello, in un venditore di energia, è fatto di domande che si ripetono uguali tutto l'anno: quanto devo pagare, quando scade, come mando l'autolettura, perché questa bolletta è più alta. Quella parte occupa persone che potrebbero fare altro.

"Con i volumi che abbiamo, quanto ci costa?"

Il costo si confronta con quello che spendete oggi per coprire il picco, e con quello che perdete quando non lo coprite: chi riaggancia dopo otto minuti di attesa, l'autolettura arrivata fuori finestra, il sollecito partito con tre settimane di ritardo. Il conto lo facciamo insieme nella prima call, con i vostri numeri. Se non torna, ve lo diciamo.

Quante chiamate può gestire davvero nello stesso momento?

Molte più di quante ne regge una squadra di assistenza, e senza coda. È il motivo per cui in questo settore la differenza si vede subito: il collo di bottiglia non è la qualità della risposta, è quante risposte si possono dare insieme.

Si collega al nostro gestionale e al portale di fatturazione?

Deve, altrimenti non può dire a nessuno quanto deve pagare. Quali sistemi si collegano e come lo verifichiamo nell'analisi iniziale, prima di impegnarci su tempi e costi.

Come fa a sapere com'è calcolata una bolletta?

Costruiamo una base di conoscenza con i vostri documenti: offerte, condizioni, voci di spesa, risposte che l'assistenza dà già oggi. L'operatore attinge da lì e non inventa: se un'informazione non c'è, passa la chiamata invece di improvvisare.

Può prendere un'autolettura?

Sì, ed è una delle cose che alleggerisce di più l'assistenza. La raccoglie a voce, la ripete per conferma e la registra dove la registrate voi.

Cosa succede se chi chiama segnala un guasto o sente odore di gas?

Viene riconosciuto subito e indirizzato al numero di pronto intervento, senza passaggi intermedi e senza attese. Le regole su cosa dire e a chi passare le definiamo insieme prima di attivare.

I clienti si accorgono che stanno parlando con un'AI?

Glielo diciamo noi all'inizio, ed è la scelta giusta anche quando la voce non si distingue. Chi chiama per sapere quanto deve pagare vuole la risposta, non un interlocutore umano a tutti i costi. Ne abbiamo scritto in un articolo dedicato.

Le chiamate in uscita ci espongono a contestazioni?

È il motivo per cui su questa pagina c'è una sezione dedicata. In breve: chiamiamo le liste che ci date, nel rispetto dei consensi che avete, dichiarando che è un sistema automatico e registrando tutto. Le regole del vostro settore le rispettiamo come le rispettate voi.

Sostituisce il nostro call center?

No: gli toglie il primo livello. Le persone restano sui casi che richiedono giudizio, sulle contestazioni e sui clienti che vanno tenuti. Quello che sparisce è la coda.

Funziona anche di notte e nei giorni di chiusura?

Sì, e in questo settore conta più che altrove: chi lavora tutto il giorno chiama la sera, e oggi trova un risponditore.

Quanto tempo serve per attivarlo?

Dipende da quanti flussi coprire e da quanti sistemi collegare. Ve lo diciamo con una data precisa dopo la prima analisi, non prima.

Serve qualcuno di tecnico da parte nostra?

Una persona che conosca i vostri sistemi ci serve per i collegamenti, e le chiediamo poco tempo. Costruiamo, attiviamo e manteniamo noi il resto.

Possiamo partire da un solo flusso e vedere come va?

È la strada che consigliamo: si parte dalle chiamate su importi e scadenze, che sono le più numerose e le più ripetitive, si misura cosa cambia e poi si estende.

Partiamo dal vostro giorno peggiore

Nella prima call guardiamo insieme cosa succede nel giorno di picco: quante chiamate arrivano, quante restano senza risposta, quanto dura l'attesa media e quante di quelle chiamate erano una delle tre domande di sempre. Trenta minuti, senza impegno.

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